
Scrivere per il web, per il tuo blog, può sembrare semplice, ma quando si ha a che fare con la Rete, con Google, bisogna valutare alcuni aspetti importanti in modo che la nostra scrittura non venga letta solo da amici e parenti. Se desideriamo scrivere in maniera efficace e virale, allora dobbiamo studiare la struttura di un articolo e la struttura del suo contenitore, in questo caso il blog.
Cosa comprendere in tale contenitore?
Cosa non deve mancare? Due importanti aspetti da considerare (ma non sono, certo gli unici) sono la pillar page e gli articoli evergreen.
La pillar page, la pagina pilastro, è un articolo dai contenuti verticali, cioè un testo su uno specifico argomento trattato in modo generico, ampio, senza scendere nei dettagli affrontando una traccia orizzontale. Meglio ancora se la pillar page sia evergreen così da prendere due piccioni con una fava. Una pillar page può stimolare la lettura da parte di diversi utenti proprio per il tema di interesse generale con informazioni corrette, ben esposte, riassuntive e sommarie, ma sempre complete. Non va scritta in modo trascurato. I lettori devono essere appagati da quanto leggono. È per loro che si scrive, no? Più il testo è curato e preciso, maggiore è l’autorevolezza che ne ricevi.
In breve:
Diciamo che, in un certo senso i contenuti di un articolo sono paragonabili ad una succulenta pietanza culinaria, ma senza un’adeguata cottura, ovvero una buona indicizzazione SEO, nessuna la gusterà.
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