The Marketing Funnel, l’imbuto per comunicare, vendere, fidelizzare clientela!

Dicembre 28, 2021

Se parlo di imbuto a cosa pensi? Alla cucina della mamma?

Beh, in fondo non è del tutto sbagliato perché l’imbuto e il funnel marketing (imbuto di acquisto) hanno in comune più ingredienti. Primo fra tutti: la costanza. È, infatti con la costanza che si perfeziona una ricetta, che sia culinaria o di strategia comunicativa e di marketing.

Bene, vediamo da vicino il funnel. Cos’è e come possiamo usarlo al fine di comprendere il modo per trasformare il pubblico del nostro mercato di riferimento in clienti?

Il funnel è un modello teorico semplice quanto efficace per la tua strategia di successo, ovvero per costruire una solida rete di vendite comunicando in modo corretto e mettendo in atto meccanismi a supporto delle tue intenzioni. È suddiviso in fasi e graficamente è realizzato proprio come un imbuto all’interno del quale vengono incluse quelle persone che non ti conosco e non conoscono i tuoi prodotti/servizi e, nella parte più stretta dell’imbuto, le persone a cui, invece è noto il tuo brand che, in media, sono in numero inferiore rispetto alle prime. Come detto, il funnel è basato su varie fasi, una serie di tappe attraverso le quali spingere un contatto estraneo a diventare un cliente. In questo percorso dalla parte alta dell’imbuto all’uscita, devi dirigere gli utenti per compiere l’azione desiderata, l’acquisto.

Le fasi del funnel: dalla conoscenza all’acquisto

Il funnel abbraccia (dall’ingresso all’uscita) la fase della conoscenza (awareness) che significa far conoscere il proprio brand, azienda e prodotti, al mercato.   

A seguire fa capolino la fase dell’interesse. Nel mare della Rete ci sono molte aziende, prodotti, servizi, simili, equivalenti, pertanto è necessario distinguersi dalla massa e far sì che gli utenti mostrino interesse verso il proprio brand e lo scelgano rispetto agli altri. Tale interesse va suscitato e coltivato. Ci sono numerosi mezzi per farlo, newsletter, contatti via mail, via whatsapp, via social, etc.

Fase della considerazione. Trattasi di un momento delicato perché il potenziale cliente valuta se effettuare l’acquisto o meno. In tale fase è importante proporre opzioni all’utente così da non lasciarselo scappare (offerte speciali, contenuti di valore, prova gratuita, sconti per futuri acquisti, etc.).

Intenzione all’acquisto. Il lead (potenziale cliente) ha intenzione reale e concreta di comprare, ma è ancora dubbioso se farlo tramite la tua azienda o terzi. Va persuaso all’azione finale.

Valutazione o confronto. Anche in questa fase, il potenziale cliente confronta il prodotto/servizio che desidera comprare con eventuali altri, perciò serve un quid in più per giungere all’acquisto. Quest’ultimo è la fase finale del funnel, ma non la fine vera e propria perché, da qui in poi il cliente va fidelizzato con azioni mirate, gratificanti e costanti, sia per evitare che usufruisca del diritto di recesso, sia per invogliare futuri acquisti.

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