Strasburgo, capitale dei mercatini di Natale

Dicembre 3, 2021

È la città più ampia della Francia nord orientale, crocevia europeo, animato centro culturale che, in un determinato momento dell’anno, esplode di eccentricità e festeggia sé stessa.

Capitale culturale dell’Alsazia, rigogliosa regione francese, è Strasburgo. Cosmopolita, vivace ed elegante, si presenta, sia moderna, per le sue architetture e il rinomato edificio che ospita il Parlamento Europeo, sia tradizionale per ogni altro aspetto.

Le strade sono adorne di negozi e di winstube, tipici ristorantini alsaziani i cui profumi di formaggio misto alla cucina locale, si diffondono nell’aria come un silenzioso, ma efficace richiamo al ristoro.

Strasburgo è una città eclettica che offre molto al viaggiatore. Prima, fra tutte le sue bellezze, è l’incontrastata cattedrale di Notre-Dame. Un enorme pizzo gotico. Suggestiva e dal fascino misterioso.

Questo luogo è magnetico e nel periodo natalizio indossa l’abito della festa, quello più colorato. Lungo le vie principali, ma anche nelle laterali stradine, negozi, ristoranti, abitazioni private, si vestono di luci, festoni, pupazzi, palle natalizie. Insomma, qualsiasi cosa possa trasferire alla città il sentore festivo.

Addobbi, decori, colori e canti natalizi in ogni strada!

I balconi, le finestre, si addobbano con numerosi peluche bianchi a forma di orsacchiotti con nastri rossi e dorati al collo. Renne pupazzo fanno capolino da ogni angolo degli edifici. In bella mostra tanti Babbo Natale appesi ai lampioni, ai portoni delle case, fuori dalle botteghe.

Le luci urbane rischiarano la città come se fosse giorno anche nella notte più cupa. Bancarelle vendono ogni tipo di articolo, palle di Natale in vetro colorato o dalle forme bizzarre, decori di ogni sorta e tantissime cicogne in legno, in stoffa o in altro materiale.

Tutto si trasforma in questo momento dell’anno perché Strasburgo vuole essere la capitale del Natale. Vanitosa, luminosa, appariscente. Sembra imbellettarsi davanti allo specchio di un’antica toilette solo per il gusto di osservarsi.

Il clima freddo, le persone infagottate nei propri abiti, i volti semi coperti da ampi cappelli e i piccoli sbuffi d’aria che sfuggono dalle labbra quando si parla... tutto questo fa parte di questa incantevole scenografia d’autore.

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