Fuente Magica, mi illumino di immenso a Barcellona

Ottobre 20, 2021

Viaggio a Barcellona!

È il matrimonio perfetto. Un sodalizio di tecnologia, computer e magia. Quando l’high tech è al servizio della fantasia nasce una meraviglia come la fuente di Montjuïc, in Spagna.

“Giochi ogni giorno con la luce dell’universo”. Così inizia una delle numerose poesie di Pablo Neruda.

Ed è la luce che forza l'emozione ad ogni sussulto provocato dalla visione di una piccola meraviglia. Una fontana ballerina.

Barcellona, terra di Spagna, o meglio terra di Catalogna, caliente e appassionata. Incantatrice, come le mitologiche sirene di Ulisse. Tentatrice come il serpente di Eva.

Qui, tra la vivacità e l’allegria, ogni sera in alcuni periodi dell’anno, va in scena un mirabile spettacolo dove i protagonisti sono gocce d’acqua, luci, suoni e colori.

A Montjuïc, la montagna situata tra la città ed il mare, al centro di una piazza alla quale si accede salendo pochi gradini, tra Plaza de España e la collina di Montjuïc, si trova una fontana. Non una qualunque. Ma la fontana magica. La fuente.

In posizione strategica e panoramica, è opera dell’architetto Carles Buigas che la realizza nel 1929, in occasione dell’esposizione universale di quell’anno. Da allora ad oggi, la sua creatura regala ai barcellonesi e ai viaggiatori un’esperienza visiva e sonora unica nel suo genere.

Per la sua costruzione vengono impiegati circa tremila addetti ai lavori e, in meno di un anno, è inaugurata sotto lo sguardo incredulo di ogni visitatore.

Si raggiunge facilmente dal centro cittadino. Bastano poche fermate di metropolitana. Una fila simmetrica di piccole fontane, ai lati della piazza, conduce, passo dopo passo, alla fuente magica. È come una passerella, il tappeto rosso hollywoodiano su cui si mostrano le star.

Quando cala la sera, il sipario si alza e lo spettacolo comincia

A ritmo di musica incalzante e potente, prende vita la coreografica. Ed è una coreografia fatta di magia. Nel vero senso del termine. Certo, è una magia resa dai computer, ma il risultato lascia senza fiato.

Quando la musica inizia, fasci di luci proiettano colori e bagliori luminosi sui getti d’acqua. Questi possono raggiungere un’altezza incredibile. A seconda dell’intensità musicale, i getti d’acqua cambiano il loro movimento. Come ballerini danzano in sincronia con la musica stessa.

Dolcemente, lentamente e a flussi più bassi, quando le note si sfumano. Incessantemente, a flussi impetuosi ed elevati, quando le note si innalzano.

Le tonalità mutano a seconda dell’”umore” della fuente e dei suoi passi di danza.

Le musiche cambiano e così anche i colori, mentre l’acqua continua a muoversi come se avesse le scarpette da ballo ai piedi.

Montjuïc diventa una sorta di loggione da cui assistere alla manifestazione artistica.

Non ci sono altri suoni o rumori attorno. È come vedere la musica, non solo ascoltarla.

È l’assolo poetico della fuente magica.

Qui info e orari della fontana magica.

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