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ChatGpt l'IA scrive al posto tuo ma è davvero così?

Gennaio 5, 2023

ChatGpt è un nome molto ricorrente in questo periodo, si può dire che sia sulla bocca di tutti sebbene non sia certo nata ieri, ma oggi se ne parla ovunque in rete, nel bene e nel male. Si tratta di uno strumento di Open Ai conversazionale, interattivo, intuitivo, adattativo e in perenne fase di apprendimento, quindi le sue performance tendono a migliorare.

L'intelligenza artificiale conversazionale di cui ChatGpt (Generative Pretrained Transformer) è una delle sue espressioni, in tal caso elabora e processa il sistema del linguaggio creando testi, conversazioni, discussioni, informali, formali, dirette, su qualsivoglia tema. Basta fornire un input e questa inizia un dialogo con l'utente che si può sviluppare molto bene, in maniera realistica, a seconda delle indicazioni che ChatGpt riceve. Più i prompt sono precisi e circoscritti ad un argomento più il testo risulta verosimile ad uno umano.

Secondo alcuni utenti, forse appassionati di film di fantascienza post apocalittica, è il tentativo di umanizzazione delle macchine per sostituire le persone, in questo specifico contesto i poveri bistrattati copywriter, giornalisti, web writer, scrittori, insomma chiunque lavori con una penna... pardon una tastiera, in mano!

Al momento, naturalmente non è dato sapere in che modo questa tecnologia influenzerà il mondo del lavoro, soprattutto quello della scrittura creativa, promozionale, ma è facile immaginare che lo farà e che lo stia già facendo. Niente allarmismi, non è il caso di immaginare schiere di autori finire sotto i ponti con le bollette in mano da pagare. Si tratta di uno strumento e come tale va considerato e usato. Nelle mani di un professionista valido - che non sia il solito "cuggino" di turno - può rappresentare un aiuto per la professione, soprattutto in termini di spunti per la pubblicazione di contenuti.

8 idee per usare al meglio ChatGpt

Ferma restando la necessità di fornire le giuste "imbeccate" allo strumento, ecco 8 suggerimenti per trarre profitto dall'utilizzo di ChatGpt:

  • trovare idee per i propri contenuti
  • individuare parole chiave in merito ad un tema prescelto
  • definire categorie, tag
  • scrivere al meglio snippet, meta description, etc.
  • sviluppare un calendario editoriale per il blog grazie ai suggerimenti dell'IA
  • elaborare call to action
  • realizzare immagini attinenti all'argomento sviluppato
  • suggerire titoli per i propri articoli

In ogni caso, preoccuparsi per una simile novità in un settore che è in continua evoluzione, com'è giusto che sia, è inutile e dannoso alla propria creatività che, invece abbisogna di allenamento e formazione. Si perché l'idea romantica che la lampadina geniale si accenda all'improvviso è limitata al personaggio di uno dei film sull'orlo di una crisi economica scongiurata all'ultimo minuto dal romanzo nato in una notte buia e tempestosa e che lo porta al successo planetario! Lo studio serve alla creatività quanto l'acqua all'assetato. Il futuro di ChatGpt è ancora ignoto e lo si può solo ipotizzare ma - ricordiamo che - la scopa non è andata in soffitta quando è stato inventato l'aspirapolvere.

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